VIRIDISPES
22025
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VIRIDISPES è l’unione di due termini latini, VIRIDIS ( letteralmente “di verde”) e SPES ( “speranza).
In Viridispes la parola e l’immagine hanno uguale dignità: a ogni dittico corrisponde una breve poesia, che racconta le tappe di un viaggio.
Ma un viaggio verso dove?
Un viandante parte alla ricerca della natura e di un mondo libero dalle opere artificiali e dall’inquinamento prodotto dall’urbanizzazione. Attraversa diversi luoghi prima di raggiungere la meta: una verde radura dove il sole filtra dalle chiome degli alberi . Il cammino inizia da un contesto urbanizzato e contaminato, il viaggiatore incomincia a camminare muovendosi tra tubature, spazzatura e cemento.
Passo dopo passo, incontra diversi paesaggi e mondi, il cui attraversamento rappresenta metaforicamente la graduale liberazione mentale e fisica dall’ambiente che l’uomo ha riempito e deturpato coi suoi congegni artificiali, che ingannano la mente e avvelenano il corpo. Avanzando e superando gli ostacoli e i tranelli, il contesto si “pulisce” e i paesaggi diventano sempre più evocativi ed eterei.
Ogni luogo è una sorta di portale che, se superato, permetterà progressivamente di elevarsi alla consapevolezza che la pace e la serenità interiore sarà ritrovata solo spogliandosi da tutto ciò che ci allontana e ci distrae dall’essenza naturale delle cose, apprezzando la bellezza vera e genuina che esiste all’origine delle cose e di cui spesso ci dimentichiamo.

VIRIDISPES